Personale di Tony Dallara

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PERSONALE DI TONY DALLARA 

15 aprile – 20 maggio 2012

CASAIDEA, azienda operante nel settore dell’Architettura, dell’Arredamento e dell’Antiquariato,  ospiterà dal 15 aprile al 20 maggio 2012 un’inedita mostra personale di Tony Dallara. La location è davvero suggestiva; si tratta infatti dell’antica chiesetta di San Giovanni Battista, sita a Tavazzano con Villavesco (LO), che risale al 1626 ed è conosciuta dalla metà del Novecento come “Chiesetta del Viandante”.

Alla fine dello scorso anno grazie alla famiglia Acerbi, titolare della prestigiosa azienda artigiana, la “Chiesetta del Viandante” è diventata uno spazio polivalente denominato “Casa delle Idee”.

Tony Dallara presenta in questa esposizione curata da Francesca Bellola oltre una ventina di opere che racchiudono il suo lungo ed a volte contrastato percorso nell’arte, caratterizzato da continue sperimentazioni non usuali alla ricerca mai banale dell’infinito.

Dallara è un cantante famoso quasi per caso. In realtà fin da ragazzo si intuiva la sua versatilità: sognava infatti, di iscriversi all’Accademia di Brera per diventare un artista. Così, mentre negli anni sessanta incideva dischi e viaggiava per il mondo, nei ritagli di tempo frequentava il quartiere di Brera e gli studi degli artisti più rappresentativi di quel periodo. Stringe una forte amicizia con Roberto Crippa che si consoliderà nel tempo, conosce Lucio Fontana, Remo Brindisi, Piero Dorazio, Enrico Baj, solo per citarne alcuni.

In questo periodo si dedica alla pittura cercando sempre il confronto con gli altri pittori suoi amici. Discute sulle teorie dell’astrattismo e sull’utilizzo di nuovi materiali come la plastica, il catrame liquido ecc. per affrontare la tematica a lui cara dello spazio. La sua prima mostra risale al 1960 presso la Galleria Cairola di Milano. Da allora ha esposto anche all’estero in paesi quali Canada, America, Giappone, Corea, ottenendo consensi ed apprezzamenti più che in Italia. Dichiara lo stesso Dallara quasi con rammarico: “Difficilmente quando un personaggio è noto in un campo riesce ad ottenere la stessa credibilità in un altro”. Dino Buzzati, scettico, trascinato da un amico a vedere il suo studio dichiarò: “…Quando si dice che Tony Dallara è un buon ragazzo, si registra puntualmente la verità. Non mi è mai capitato di vedere una persona di così vasta popolarità che appaia cosi rigorosamente immune dall’influsso nefasto del successo”.