Il Verde: per un ambiente più sano e felice

9 settembre 2012 Invito - Il Verde, per un ambiente più sano e felice - 9 Settembre 2012 - CASAIDEA

Domenica 9 Settembre 2012, alle ore 17.00, a Tavazzano con Villavesco, presso la Chiesetta del Viandante, antica chiesa restaurata dalla famiglia Acerbi e divenuta sede dell’antiquariato nonché centro culturale denominato CASA delle IDEE, si terrà il nuovo appuntamento del percorso dedicato al tema del VIVERE nel privato e nella comunità. È una nuova e innovativa iniziativa culturale ideata da CASAIDEA e patrocinata dalla Fondazione PLEF. Dopo i due incontri sul tema dell’Ospitalità e dell’Accoglienza con il Prof. Nuvolati dell’Università Bicocca di Milano e quello relativo alla Cucina e alle tradizioni culinarie del Lodigiano con la Prof.ssa Di Nallo dell’Università di Bologna, il nuovo tema che verrà affrontato sarà “Il Verde: per un ambiente più sano e felice”.

L’incontro sarà affidato alla competenza del Prof. Nelson Marmiroli, Direttore del Dipartimento di Bio Scienze dell’Università degli Studi di Parma.

Il suo profilo è degno di nota: ha tenuto corsi in varie università italiane – Udine (Genetica agraria), Parma (Genetica applicata), Lecce (Genetica), Bologna (Genetica), Parma (Biologia), Verona (Genetica agraria), Parma (Tecnologie ricombinanti) – sviluppando in particolare lo studio delle basi genetiche e molecolari dell’interazione tra genotipo e ambiente in diversi organismi, l’applicazione di tecniche molecolari alla valutazione della variabilità genetica, l’applicazione delle biotecnologie ai problemi ambientali, la tracciabilità molecolare degli alimenti per la sicurezza e la qualità alimentare, la coesistenza tra piante geneticamente modificate e non modificate, le metodologie innovative come contromisura nei confronti del terrorismo ambientale, lo studio di espressione di mirna umani in risposta a infezioni virali e gli strumenti innovativi per analisi tossicologiche.

Membro del Comitato Consultivo del Ministero per le Politiche Agricole, Alimentari e Forestali sulla valutazione del rischio nella disseminazione di organismi ricombinanti, Membro del gruppo di lavoro sulla Valutazione dei rischi delle Biotecnologie del Comitato Nazionale per la Biosicurezza e le Biotecnologie della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Membro del Comitato Esecutivo della International Phytotechnology Society, negli ultimi 20 anni ha coordinato oltre 30 progetti di ricerca a livello nazionale e internazionale. Egli è autore di oltre 200 pubblicazioni scientifiche.

Il Prof. Marmiroli affronterà il tema del Verde, declinandolo sia nell’ambito del privato come presenza nelle case a favore della depurazione dell’aria e del disinquinamento interno, sia nell’ambito del pubblico come investimento nell’ambiente esterno del centro abitato. Il tema della salubrità negli ambienti in cui viviamo consentirà di presentare e far comprendere la valenza dell’approccio “ECOSYSTEM SERVICE” che il Prof. Marmiroli, insieme al suo team universitario ed in collaborazione con numerosi partner internazionali, sta portando avanti con veri e propri servizi a disposizione dell’utenza privata e pubblica. Durante l’incontro sarà dunque possibile osservare l’incidenza delle scelte di mobilità piuttosto che di costruzioni o di processi produttivi, e comprendere le problematiche che tali scelte fanno sorgere, in modo da trarre indicazioni utili per azioni difensive che mirano a contrastarle o a compensarle a livello locale.

L’incontro rappresenterà inoltre l’occasione per ricordare il progetto “Effetto Selva” curato da PLEF con la supervisione del network scientifico referente al Prof. Marmiroli. Il progetto vuole promuovere una riforestazione domestica e urbana per respirare aria sana e vivere il piacere del verde. In particolare intende valorizzare il ruolo di alcuni tipi di piante che hanno il naturale potere di eliminare i VOC (composti organici volatili: formaldeide, benzene, toluene, xilene, No2, ecc.). Diversi studi scientifici dimostrano infatti che gli agenti inquinanti presenti nell’aria, come i VOC, sono fattori di rischio per diverse malattie respiratorie e oncologiche.