Casaidea ridà vita all’ antica chiesa di Tavazzano

10 dicembre 2010 OLYMPUS DIGITAL CAMERA

L’inaugurazione del nuovo spazio, destinato ad ospitare mostre, concerti, dibattiti, serate di letteratura e poesia, ha avuto luogo venerdì 10 dicembre 2010 alle ore 20,30, alla presenza delle autorità regionali, provinciali e comunali.

In occasione della serata, Amedeo Anelli, direttore di Kamen’ introdurrà Franco De Bernardi e Francesco Borsotti, due artisti autori di opere contemporanee tra i più importanti del Lodigiano, che si muovono su un territorio decisamente non protetto. Concettuale quello di Borsotti, invaghito però anche da dati concreti di esistenza (la figura, la memoria, i ricordi, i colori, le stoffe, lo spazio, l’occhio), uno che non ci pensa su troppo a far entrare in gioco anche l’indagine autoriflessiva. L’idea, è comunque la componente più importante del suo lavoro artistico. Ma, contrariamente a quel che hanno sempre sostenuto i promotori più attivi della conceptual art, l’idea per Borsotti non vale «tanto quanto il prodotto finito». Essa è più il principio di una «investigation» che trova ingrandimento negli elementi visivi e nella cura meticolosa della manualità.

De Bernardi è invece un artista «mano-mente», che si muove in un’area di ricerca riferibile a certe esperienze internazionali europee dell’arte fenomenologica e processuale. La sua arte è frutto degli stimoli a verificare continuamente il «dato di fatto», indirizzata solo dopo a presentare il significato fattuale delle cose realizzate quali entità naturali, vegetali, cosmiche. Lavorata su vetro, essa trova nella linguistica visuale una fisicizzazione dell’idea attraverso la procedura, la materia e la conoscenza fisica del gesto. Due artisti, insomma, in grado di caratterizzare culturalmente l’evento alla cui inaugurazione parteciperà anche il gruppo cameristico G.Bottesini di Crema, formazione configurata sul rigore e sull’impegno filologico nel definire e rendere trasparente le musiche di molti autori classici e tra cui Bach, Corelli, Haendel e Mozart. Un concerto di rara bellezza e suggestione, eseguito in modo emozionante, per pulizia del suono e intensità di interpretazione.

Concerto di Inaugurazione

Venerdì 10 dicembre 2010 ore 21.00

PROGRAMMA

G.F. Haendel (1685 – 1759)     Dall’Oratorio “Messiah”:

Overture

Dalla Suite n. 2 “Water Music”:

Overture, Allegro, Adagio, Aria, Bourrée, Hornpipe1, Hornpipe 2

 

A. Corelli (1653 – 1713)         Concerto n. 8 op. 6 “Per la notte di Natale”:

Vivace, Allegro, Adagio, Allegro, Adagio, Vivace, Allegro, Pastorale

 

J.S. Bach (1685 – 1750)       Dalla Suite per archi n. 3 in re magg.

BWV 1068: Aria, Gavotta 1, Gavotta 2;

Bourrée, Giga

 

W. A. Mozart (1756 – 1791)     Serenata Notturna K 239 per archi e

Timpani Marcia, Minuetto – Trio, Rondò

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Orchestra da Camera “G. Bottesini

Violini I: Claudio Bianchessi, Elsa Marchini, Blanka Cfokay

Violini II: Agnese Papetti, Giovanna Papetti

Viole: Franco Formenti, Paola Tezzon

Violoncello: Alessio Scaravaggi

Contrabbasso: Stefano Nosari

Clavicembalo:  Francesco Zuvadelli

Timpani: Fabrizio Cacopardo